RESTAURO DELLA FABBRICA DI CERAMICHE SOLIMENE

Nel 1950, di ritorno da un apprendistato da F.L. Wright, Paolo Soleri giunge a Vietri sul Mare, in Costiera Amalfitana. Qui apprende la tecnica ceramica presso l’azienda Solimene. Vincenzo Solimene figlio acquista un piccolo terreno per cui, in variante a un progetto già approvato, presenta la visionaria proposta dell’amico Soleri: la nuova fabbrica, pur relazionandosi al centro storico, lancia un messaggio moderno e dissonante.

La Fabbrica di Ceramiche Solimene, dal 2005 vincolata ai sensi del D.Leg. 42/04, fu considerata da Bruno Zevi l’esempio più alto di architettura organica in Italia.

Obiettivi dell’intervento sono l’accrescimento della conoscenza del manufatto, della tradizione artistica e artigianale e la sensibilizzazione al tema della conservazione dei manufatti di architettura moderna. Il progetto mira a preservare il carattere industriale dell’edificio e a determinare quelle condizioni di accessibilità tali da renderlo attrattore turistico con funzioni culturali e di vendita.

Il superamento delle barriere architettoniche non è stato ottenuto tramite la mera installazione di dispositivi di superamento delle barriere stesse, spesso tanto invasivi quanto inefficaci, ma attraverso la definizione di un percorso di visita tale da costituire di per sé veicolo di aggiramento degli ostacoli: una visita discendente, con ingresso in quota all’ultimo livello, attraversa tutti gli ambienti e mostra la collezione di oggetti ceramici di pregio attualmente chiusi al pubblico, pur non intralciando il percorso produttivo. Gli spazi di vendita rimangono inalterati, ma ne viene garantita l’accessibilità attraverso un nuovo ingresso in quota.


Progettazione: Marzio Di Pace


Premi e riconoscimenti:

1° PREMIO – Archiprix Italia 2013 (sezione Restauro Architettonico e Tecniche di Recupero degli Edifici Storici Colpiti da Eventi Calamitosi). Premio del Consiglio Nazionale degli Achitetti P.P.C. per le migliori tesi di laurea nel campo dell’architettura, urbanistica, architettura del paesaggio e restauro architettonico discusse in Italia;

2° PREMIO – P.R.A.M. (Premio Internazionale sul Restauro e Architetture Mediterranee) dell’Ordine degli Architetti P. P. C. di Napoli e Provincia, Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio – Università degli Studi di Napoli Federico II, Soprintendenza per i Beni Culturali ed Architettonici, Paesaggistici, Storici, Artistici ed Etnoantropologici per Napoli e Provincia